di Niccolò Cariani
Seconda amichevole stagionale per l’Adamant che, dopo la vittoria in rimonta contro la Virtus Imola, offre un’altra buona prestazione contro Vicenza, squadra anch’essa di Serie B e inserita nello stesso girone di Ferrara. I biancazzurri mostrano ulteriori progressi, risultando meno macchinosi e più propositivi sul piano del gioco e della circolazione di palla, ma pagano ancora qualche disattenzione di troppo e cedono nel finale, venendo rimontati e superati di un solo punto.

Coach Bianchi cambia solamente due uomini rispetto al quintetto schierato contro la Virtus Imola, inserendo Cappelletti e Jovanovic al posto di Paolin e Isotta. L’Adamant parte con il piede giusto, facendo circolare molto la palla e coinvolgendo tutti i giocatori, costruendo così un gioco più fluido, propositivo e coordinato rispetto alla precedente amichevole. I ferraresi riescono inoltre a sfruttare bene i falli commessi dagli avversari sui tentativi al tiro, guadagnando numerose opportunità dalla lunetta e diversi tiri liberi aggiuntivi. Nel finale del primo quarto torna in campo Gigi Dioli, al rientro dopo il lungo stop causato dall’infortunio alla spalla. La sua prima azione, però, è sfortunata: il giocatore sbaglia un comodo layup e permette così a Vicenza di andare a segno allo scadere, chiudendo il primo periodo sul 28-23.

Nel secondo quarto l’Adamant riparte ancora forte e nei primi cinque minuti piazza un parziale di 13-4, aumentando ulteriormente il proprio vantaggio. Vicenza prova a reagire, approfittando di qualche errore e di alcune disattenzioni dei ferraresi. A respingere il tentativo di rimonta ci pensano però i canestri di Jovanovic, Misolic e Ianuale, che permettono all’Adamant di mantenere il controllo della gara. Gli ospiti trovano comunque un altro canestro sulla sirena, il secondo realizzato allo scadere nel corso della partita. Spazio anche al giovane Goberti, che trova minuti importanti nella rotazione di coach Bianchi. Dopo la pausa la partita riparte in maniera equilibrata, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Ferrara commette però qualche errore di troppo e perde diversi palloni, consentendo a Vicenza di prendere fiducia e ridurre progressivamente il distacco. L’Adamant reagisce nel finale grazie a quattro punti consecutivi di capitan Melchiorri e alla tripla di Cappelletti, riuscendo a limitare a cinque punti il recupero degli ospiti.

L’ultimo periodo si apre nel migliore dei modi per l’Adamant. In appena due minuti e mezzo, infatti, Ferrara piazza un parziale di 10-2 grazie alle triple di Isotta e Melchiorri e ai canestri di Delfino e Cappelletti, costringendo coach Ciocca a chiamare immediatamente timeout. Ancora una volta, però, Vicenza non si arrende e approfitta delle difficoltà dell’Adamant per rientrare definitivamente in partita per poi passare in vantaggio quando mancano 2 minuti alla fine. Ferrara prova a rimettere la testa avanti affidandosi all’esperienza di Delfino e Paolin, ma Vicenza riesce a mantenere il minimo vantaggio fino alla sirena e a spuntarla per un solo punto. Nonostante la sconfitta, l’Adamant conferma i progressi mostrati nella prima uscita e offre un’altra buona prova dal punto di vista collettivo. Sono ben cinque i giocatori in doppia cifra: Misolic chiude con 19 punti, seguito da Delfino con 18, Cappelletti e Jovanovic con 14 e Paolin con 11. Restano invece da migliorare l’attenzione nei momenti decisivi e soprattutto l’apporto a rimbalzo, aspetto che aveva già rappresentato una delle criticità nella precedente amichevole contro la Virtus Imola.
Nel complesso, però, arrivano indicazioni positive per coach Bianchi, con una squadra che continua a crescere e a trovare la propria identità. “Ho visto dei miglioramenti sia offensivi che difensivi” afferma coach Bianchi nel post-partita “ho visto la palla muoversi molto più velocemente e andare a prendere delle ottime scelte offensive. Per assurdo abbiamo sbagliato le cose più facili e sbagliato troppi contropiedi che poi dopo non ci han portato almeno un 10 punti in più.
“Ho visto dei miglioramenti sia offensivi che difensivi. Ho visto la palla muoversi molto più velocemente e andare a prendere delle ottime scelte offensive”
Nella parte difensiva avevo chiesto ai ragazzi di essere un pochettino più aggressivi su tutto. C’è stata l’aggressività ma il problema è che abbiamo concesso per la seconda partita consecutiva una totale dominanza da parte della squadra avversaria a rimbalzo offensivo. Dobbiamo lavorare e abbiamo tempo per farlo, però a livello di squadra ho visto dei miglioramenti”.
