di Niccolò Cariani
Terza uscita stagionale per l’Adamant Ferrara, che sul parquet di Ravenna incassa la seconda sconfitta del proprio precampionato. Gli estensi mostrano buoni spunti ma anche nuovamente tante difficoltà. Dopo un primo tempo positivo, Ferrara non riesce a mantenere lo stesso ritmo e subisce la rimonta dei padroni di casa. Ancora privo di Paolin, fermo ai box per un guaio muscolare, coach Simone Bianchi ripropone lo stesso quintetto schierato nella precedente amichevole contro Vicenza.

Partita che inizia in modo equilibrato, con Ravenna che inizialmente parte molto forte affidandosi ad un gioco ben organizzato. Ferrara, però, riesce a rimanere aggrappata alla partita grazie a un basket dinamico e alle iniziative di Cappelletti. A metà periodo i padroni di casa provano a scappare grazie a tre triple consecutive del capitano Dron ma L’Adamant, complice anche un calo delle percentuali al tiro degli avversari sul finale, riesce a ricucire parte dello svantaggio, affidandosi alle iniziative individuali di Isotta e Jovanovic chiudendo i primi dieci minuti 26-21 in favore della formazione di casa. Nel secondo quarto, Ferrara cambia marcia (parziale di 10-3 dopo 5′) e gioca una partita praticamente perfetta sia in attacco, trascinata da un dominante Bozo Misolic, sia in difesa, con Gigi Dioli protagonista. Ravenna riesce a trovare la via del canestro solo grazie ai tiri liberi e il secondo quarto si conclude con Ferrara che ribalta il punteggio sul 38-44.

Al rientro dagli spogliatoi le due squadre ripartono all’insegna dell’equilibrio, con le difese che prevalgono sugli attacchi. Nella seconda metà del periodo, però, Ravenna alza le proprie percentuali dalla lunga distanza e comincia a ricucire lo svantaggio. Ferrara, al contrario, perde brillantezza: la percentuale da tre punti si abbassa, mentre in attacco gli estensi appaiono più frettolosi e meno organizzati. Anche in difesa arrivano alcune distrazioni di troppo, permettendo a Ravenna di completare la rimonta e portarsi sul 59-56 al termine del terzo quarto. L’ultimo periodo prosegue inizialmente sulla falsariga dell’equilibrio visto nei primi minuti del terzo quarto, con le due squadre che rispondono colpo su colpo. Con il passare dei minuti, però, Ferrara torna a commettere gli stessi errori mostrati nel terzo quarto con tanti palloni persi, tanta fretta e soprattutto una difesa distratta che troppe volte si è fatta imbucare facilmente. I padroni di casa ne approfittano per allungare ulteriormente il punteggio e mettere così un punto definitivo sull’amichevole, chiusa sul punteggio di 78-71.

Per l’Adamant arriva quindi una sconfitta che evidenzia ancora una volta luci e ombre di questa fase di preparazione. A differenza delle precedenti due amichevoli, oltre alla difesa, questa volta anche il contributo offensivo è stato più basso: dopo i quattro giocatori in doppia cifra contro la Virtus Imola e i cinque contro Vicenza, contro Ravenna il solo a raggiungere la doppia cifra è Bozo Misolic, autore di 15 punti. Il centro montenegrino si sta confermando una delle certezze per l’Adamant e per coach Simone Bianchi, mantenendo una costanza realizzativa importante: nelle prime tre amichevoli viaggia infatti a 15,3 punti di media. Una partita fatta di alti e bassi, assolutamente comprensibili in questa fase di preparazione, ma che allo stesso tempo lascia la sensazione di quanto ci sia ancora da lavorare per arrivare pronti all’appuntamento con la prima giornata di campionato.
