di Niccolò Cariani
L’Adamant fa 3 su 3 conquistando una roboante vittoria sul parquet di Vicenza con un netto 52-79. Dopo un primo tempo equilibrato, la formazione di coach Bianchi cambia marcia e domina il secondo tempo alzando l’intensità difensiva e trovando maggiore precisione in attacco trovando così altri due punti in campionato che permettono alla squadra estense di essere a punteggio pieno insieme a Brescia.

L’avvio è equilibrato, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Vicenza prova subito a prendere l’iniziativa con un parziale di 5-0 firmato Tamani e dall’ex di giornata Pellicano, ma Ferrara replica prontamente con un controbreak di 9-2 firmato Ianuale, Paolin e Isotta. Per tutto il primo quarto, L’Adamant costruisce buone soluzioni offensive e cerca di coinvolgere tutti i giocatori sul parquet, ma è poco precisa. Dall’altra parte, Vicenza, pur commettendo diversi errori, ci mette molto agonismo e approfitta di una difesa di Ferrara non sempre attenta. Ferrara però, nonostante le percentuali al tiro non ottimali, riesce comunque a terminare in vantaggio il primo quarto nel segno di Misolic. Il centro montenegrino, rientrato dopo due falli commessi da Guerrieri, con quattro punti consecutivi, permette ai suoi di fissare il punteggio del primo periodo sul 17-20.La sostanza non cambia nel secondo quarto, con entrambe le squadre che faticano a trovare la via del canestro. A metà secondo quarto Vicenza ha un sussulto e grazie ad una difesa molto aggressiva e ai canestri di Aguzzoli e Lynch-Daniels allunga sul +6. Ferrara però non ci sta e risponde con un break di 7 a 0 targato Melchiorri, Ianuale e Misolic che riporta Ferrara avanti sul 30-31. L’Adamant continua tuttavia a soffrire l’intensità dei padroni di casa e, soprattutto, la battaglia sotto canestro, dove i lunghi veneti riescono spesso a imporsi. Vicenza ne approfitta così per chiudere il primo tempo in vantaggio sul 34-33.

Al rientro dagli spogliatoi, l’Adamant cambia completamente passo. La squadra di Coach Bianchi parte forte e piazza subito un parziale di 9-0, con Paolin e Misolic protagonisti, ribaltando l’inerzia della partita. Vicenza prova a restare in scia, ma commette numerosi falli in attacco e fatica a trovare la via del canestro, chiudendo di fatto il quarto con appena sei punti, tutti realizzati dalla lunetta. Ferrara ne approfitta per dilagare, trascinata da un giganteggiante Misolic, e chiudere il quarto avanti di 15 lunghezze sul 40-55. Nell’ultimo periodo non cambia la sostanza della partita, con Ferrara che non stacca il piede dall’acceleratore continuando a muovere bene il pallone e a trovare soluzioni efficaci in attacco, con Melchiorri e Delfino a guidare l’allungo finale. Vicenza prova a reagire, ma fatica a costruire occasioni concrete e non riesce a trovare le contromisure per arginare l’attacco ferrarese. Con la partita ormai indirizzata, coach Bianchi concede spazio anche ai giovani Buriani e Goberti. Proprio quest’ultimo trova la soddisfazione dei primi punti in Serie B. La sirena finale sancisce così il netto successo dell’Adamant Ferrara, che si impone per 52-79 e porta a casa una vittoria convincente, costruita soprattutto grazie a un secondo tempo di grande solidità difensiva e concretezza offensiva.

Prova di grande spessore per Bozo Misolic che sfiora la doppia doppia, chiudendo con 17 punti e 9 rimbalzi. Sfiora la doppia doppia anche capitan Mattia Melchiorri con 11 punti e 8 rimbalzi. Chiudono in doppia cifra anche Paolin e Delfino, rispettivamente con 15 e 13 punti.
Il post partita di Simone Bianchi
“Al di là del piano partita è stata la voglia, l’energia e l’intensità che i ragazzi hanno messo in campo nel secondo tempo. Nel primo tempo abbiamo concesso troppe situazioni facili dove potevamo essere pronti e su questo c’è da migliorare, perché non si possono regalare dei punti facili a qualsiasi tipo di squadra. Nel secondo tempo siamo entrati con un’altra mentalità, abbiamo aggredito l’avversario in fase difensiva e ci è venuto tutto più facile anche in fase offensiva. Avevamo molto rispetto di Vicenza perché è una squadra viva e l’ha dimostrato nel primo tempo, ha giocatori giovani e di talento e sono convinto che cresceranno piano piano durante la stagione e daranno del filo da torcere a tante squadre perché è una squadra veramente insidiosa e ben allenata. Bisogna dire ai ragazzi che sono stati bravi, perché abbiamo concesso 18 punti nel secondo tempo che è quello che serve. È chiaro che dopo a un certo punto la partita aveva detto “basta”, però siamo rimasti sul pezzo e anche lì è importante, perché devi giocare per 40 minuti concentrato“
