di Niccolò Cariani
L’Adamant Ferrara inaugura il proprio percorso di avvicinamento alla nuova stagione con una vittoria in rimonta contro la Virtus Imola, imponendosi al termine di una gara combattuta e caratterizzata da due volti ben distinti. Dopo due quarti giocati con qualche difficoltà, i biancazzurri hanno cambiato marcia negli altri due, riuscendo a ribaltare lo svantaggio di 4 punti maturato alla fine dei primi due quarti.

Coach Bianchi ha scelto di partire con il quintetto formato da Paolin, Isotta, Melchiorri, Ianuale e Misolic. L’avvio è stato subito caratterizzato da grande agonismo (12-4 dopo 5 minuti), con gli iniziali 7 punti del nuovo capitano Melchiorri (che chiuderà poi la gara a quota 11). Allo stesso tempo, però, Ferrara ha commesso numerose palle perse e qualche errore di troppo dalla lunetta, problema avuto per tutta la partita (20 su 34 finale). Le difficoltà viste nei primi dieci minuti si sono ripresentate anche all’inizio del secondo periodo. L’Adamant ha continuato a commettere alcune disattenzioni, prima di trovare una buona reazione verso la metà del quarto. Una risposta che ha permesso ai biancazzurri di restare in partita e terminare il secondo quarto sul 38-42.

Nel terzo quarto la gara è rimasta in equilibrio. Ancora una volta, però, le troppe palle perse e le tante scelte sbagliate hanno permesso alla Virtus Imola di restare in vantaggio. L’Adamant non ha comunque smesso di lottare e, grazie alla buona intesa tra Delfino e Misolic, oltre al libero realizzato da Paolin allo scadere del periodo, è riuscita a rimanere a contatto, chiudendo il quarto sul 57-60. Nell’ultimo quarto invece Ferrara prende il largo e cambia definitivamente il volto della partita. Il parziale di 23-14, che ha fissato il punteggio sull’80-74 finale, racconta alla perfezione la crescita dei biancazzurri, capaci di alzare notevolmente l’intensità difensiva e di rendere il proprio gioco offensivo più fluido con ottime azioni collettive e maggiore lucidità nelle scelte. Oltre al già citato Melchiorri, buona anche la prova di Paolin, autore di 13 punti. In doppia cifra anche Misolic, che, nonostante alcune imprecisioni, ha chiuso con 12 punti e 7 rimbalzi.

Il miglior marcatore dell’Adamant è stato però Isotta, autore di 15 punti e protagonista di alcune giocate che hanno messo in mostra il suo grande bagaglio tecnico. Tanti, dunque, gli aspetti positivi, ma anche diversi elementi sui quali lavorare durante la settimana per proseguire al meglio la preparazione e per prepararsi al meglio per la prossima amichevole che sarà già tra 2 giorni, sabato 29 settembre contro la Pallacanestro Vicenza alle 18 alla Giuseppe Bondi Arena “Avevo chiesto alla squadra di giocare una gara vera”, dice nel post partita il coach Simone Bianchi: “Il nostro processo di crescita dev’essere un’escalation di prestazioni a partire dall’atteggiamento. Ho visto una squadra stanca, di sicuro, che ha fatto fatica a correre, ho visto una squadra che, per aumetare i giri difensivi, ha impiegato un po’ di tempo. Ho visto una squadra ancora molto lenta in fase di esecuzione offensiva, di contropiede primario e secondario. Sono tutte cose che ci aspettavamo, anche perché comunque eravamo reduci da 90 minuti di allenamento in mattinata. Non vogliamo trattare queste partite come se fossero le ultime, ma vogliamo trattare queste partite di una fase di crescita e quindi dobbiamo mettere benzina e qualità”.
