di Niccolò Cariani
Sono stati ufficializzati nella giornata di ieri i gironi della Serie B Nazionale 2026/27 e per l’Adamant Ferrara, inserita nel Girone Nord, si prospetta una stagione profondamente diversa rispetto a quella appena conclusa. Il raggruppamento, infatti, cambia quasi completamente volto: delle avversarie affrontate lo scorso anno resta solamente l’Andrea Costa Imola, mentre tutte le altre rappresentano novità assolute per la formazione estense. Nel girone Nord sono state inserite Fulgor Omegna, Orzibasket, Brescia, Lumezzane, Legnano, Sangiorgese, Treviglio, Desio, Rucker San Vendemiano, Vicenza, Assigeco Piacenza, Andrea Costa Imola, Adamant Ferrara, Fiorenzuola, Viola Reggio Calabria, Piazza Armerina, Agrigento e Capo d’Orlando. Dal punto di vista delle trasferte sarà una stagione particolarmente impegnativa. Oltre ai numerosi impegni lontano da casa, soprattutto in Lombardia, spiccano le tre uscite siciliane sui campi di Agrigento, Piazza Armerina e Capo d’Orlando. A queste si aggiungerà il lungo viaggio in Calabria per affrontare la Viola Reggio Calabria, rendendo quello dell’Adamant uno dei calendari più impegnativi dell’intera categoria sotto il profilo degli spostamenti. Proprio la presenza della Viola rappresenta una delle principali novità del girone. Il club calabrese, dopo non essere riuscito a conquistare sul campo la promozione in Serie B, è stato ripescato soltanto a ridosso della composizione dei raggruppamenti, completando così l’organico del campionato. Come accennato prima, l’unico volto noto per Ferrara sarà quello dell’Andrea Costa Imola, avversaria che garantirà anche quest’anno uno dei derby più attesi della stagione. La vicinanza geografica e il calore delle rispettive tifoserie rendono la sfida una delle più sentite del campionato, destinata ad attirare una cornice di pubblico importante sia alla Bondi Arena sia al PalaRuggi. Tra gli incroci più affascinanti per Ferrara ci sarà anche quello con la Sangiorgese Basket, che riporterà inevitabilmente la memoria alla semifinale playoff di due stagioni fa. Una serie intensa e combattuta, nella quale l’Adamant riuscì ad avere la meglio, conquistando l’accesso alla finale per la promozione, poi vinta contro Pordenone che di fatto spalancò ai biancazzurri le porte della Serie B Nazionale. Ritrovare oggi la Sangiorgese nella nuova categoria aggiunge ulteriore fascino a una sfida che conserva ancora un sapore speciale e che potrebbe rivelarsi ricca di sorprese. Curiosità anche attorno alla nuova Brescia, che riparte dalla Serie B Nazionale dopo aver acquisito i diritti sportivi di Nocera. La società lombarda inaugura così un nuovo corso con l’obiettivo di costruire un progetto ambizioso e riportare nel più breve tempo possibile una città dalla grande tradizione cestistica ai vertici del basket nazionale. Per quanto riguarda la formula del campionato, la Serie B Nazionale 2026/27 avrà 36 squadre, suddivise in due gironi da 18. Al termine della stagione regolare le squadre classificate dal 1° al 6° posto accederanno direttamente ai playoff, mentre quelle dal 7° al 12° posto disputeranno i play-in per conquistare gli ultimi posti disponibili nel tabellone promozione. Le formazioni che chiuderanno il campionato al 13° posto saranno matematicamente salve, mentre le squadre classificate dal 14° al 17° posto saranno costrette ai playout. L’ultima classificata di ciascun girone, invece, retrocederà direttamente in Serie B Interregionale. La stagione regolare prenderà il via il 27 settembre e si concluderà il 25 aprile. Per l’Adamant sarà una stagione tutta da scoprire. Trasferte impegnative, nuovi avversari e un livello che si preannuncia molto elevato imporranno ai biancazzurri uno studio degli avversari approfondito e accurato per assicurarsi di poter competere al meglio nella categoria. L’obiettivo primario resta la salvezza, ma continuità di rendimento e solidità potrebbero permettere alla formazione estense di togliersi più di una soddisfazione.
