Domani al PalaMegabox di Pesaro l’ Adamant Ferrara Basket sarà impegnata in uno scontro tra neopromosse contro la Loreto Pesaro. Probabilmente le due squadre arrivano al match dopo una settimana passata con umori ben diversi: Ferrara dopo la pesante sconfitta interna nel derby contro l’ Andrea Costa sarà in cerca di un pronto riscatto; Loreto invece proverà a cavalcare l’ onda della prima vittoria stagionale di domenica scorsa in casa contro Ravenna. Dalle parole dello staff biancoazzurro vediamo che partita sarà e che settimana è stata per Ferrara.
Le parole di Coach Giovanni Benedetto

“Si possono fare belle o brutte partite, ma l’etica e l’ attenzione in allenamento del gruppo sono sempre alte. Cercheremo di non ripetere gli stessi errori e fare una partita diversa rispetto quella contro Imola, che è comunque una squadra di qualità e molto più esperta di noi. Dovremo fare una partita di attenzione, ci troveremo davanti una neopromossa come noi e dovremo andare lì per fare risultato, perché sarà importante per gli scontri diretti e per raggiungere l’obiettivo della salvezza in questo anno sportivo. Non è mai facile giocare incontri cosi ravvicinati, perché le trasferte non sono mai comode, ma è vero che abbiamo anche una rotazione lunga proprio per non sovraccaricare i giocatori. C’è poco tempo per lavorare e forse un gruppo giovane come il nostro avrebbe bisogno di un po’ di più di palestra insieme, per assimilare, capire e migliorare individualmente, però il campionato è questo, lo sapevamo, ci sono tanti infarasttmanali e dobbiamo farci trovare pronti. È anche una prova di maturità per vedere quanto siamo maturi, ma dobbiamo farlo in fretta perché è questo il campionato. Abbiamo fatto sei partite, di cui cinque giocate molto bene, con formazioni di alto livello e abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con tante formazioni, però il problema, che sapevamo, è che la squadra è giovane, con troppi debuttanti e ogni tanto paghi dazio, come normale che sia: speriamo di pagarne sempre meno grazie anche all’ aiuto importante di Renzi, tanto importante per la squadra quanto per la crescita, nello specifico di Tio. Così come Marchini e Casagrande che danno una mano, dispensando esperienza per fare crescere il prima possibile i giovani”
Le parole dell’ assistente allenatore Marco Castaldi

“Pesaro ha colto la prima vittoria nell’ultima giornata di campionato vincendo contro Ravenna in casa. Veniva da una serie di sconfitte consecutive, pur dimostrando di potersela giocare con chiunque: è una squadra di buon livello sicuramente in crescita. Per quanto riguarda noi dovremmo mettere subito da parte la partita dello scorso weekend contro Andrea Costa Imola e cercare di tornare ad avere energia ed intensità in primis. Chiaro poi, che dovremo essere bravi anche a limitare i loro terminali offensivi principali, che in questo momento sono Tognacci, un playmaker forte fisicamente e abile nei pick&roll e Graziani un eccezionale tiratore in uscita dai blocchi. Una squadra come Pesaro che gioca tanti possessi, ha poi nei lunghi Delfino, Aglio e Valentini giocatori pronti a finalizzare e a concludere con un rimbalzo offensivo o una palla recuperata sporca. In generale Pesaro è una squadra che gioca ad alto ritmo, che in attacco ha tante soluzioni nei primi secondi dell’azione, sia con Tognazzi che con Delfino, ma anche con tutti gli altri giocatori del roster che vanno a comporre una squadra con una grande propensione offensiva, una buona capacità di correre e che fa della transizione e del contropiede l’arma principale. Difensivamente hanno stazza e solidità per riempire l’ area e creare un muro nel pitturato da difendere. Dovremo limitare tutto questo, ma tornare anche noi ad avere fluidità in attacco, a trovare soluzioni con i nostri esterni e ad avere poi nel comparto lunghi energia, presenza in area e capacità di finalizzare quello che i nostri esterni creano, cosa che con Andrea Costa non è venuta”.
