Era un impresa quasi impossibile e infatti nella capitale arriva la prima sconfitta stagionale “on the road” dell’ Adamant. Una gara ben giocata per 30′, ma poi le maggiori qualità dei singoli e di squadra della Virtus Roma hanno fatto la differenza nell’ ultimo periodo. Ferrara esce comunque con tante note positive dal PalaTiziano e con ulteriore consapevolezza di poter raggiungere gli obiettivi stagionali.

L’ inizio gara è tutto marcato Adamant, con Tio e Renzi a farla da padrone: al 6′ è 11-19 per i biancoazzurri che trovano spazi facili nella difesa capitolina. La Virtus si scuote e con Toscano arriva a -3, ma in un finale di quarto un po’ caotico Ferrara prova a rimettere tra sé e gli avversari otto lunghezze, che però i padroni di casa dimezzano con pazienza: al 10′ è 21-25. La Virtus apre forte la seconda frazione e al 15′ con uno scatenato Barattini, 19 punti nel quarto, si porta avanti 34-33, complice anche un Adamant penalizzata dai falli. Ferrara perde qualche palla di troppo e concede troppo spazi al play della Virtus che insacca e assieme a Visintin porta Roma al massimo vantaggio di +10. Santiago e Renzi rendono meno amaro il finale di quarto che si chiude 45-40.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora la Virtus a fare la partita e con il solito Barattini, aiutato da Leggio, arriva in un amen a +12. Ferrara non segna, fatica in attacco e ancora una volta sono Renzi e Tio, stavolta ben coadiuvati da un Sackey positivo sotto i tabelloni, a ridare verve offensiva. Ferrara è viva e non è decisa a mollare, difatti grazia a Caiazza prima e ai primi punti di capitan Marchini, in serata no, torna a farsi sotto sul 60-56 al 30′. L’ultima frazione vede la Virtus scappare via, con Ferrara che concede troppo in difesa e costruisce poco e male in attacco, complice anche una retroguardia giallo-rossa che ha stretto le maglie. Ferrara non segna per quasi 6′ e la forza della corazzata romana si scatena con un 15-0 che la porta a +19 e gara sostanzialmente in ghiaccio. Casagrande segna i primi punti di Ferrara nel quarto e il solito Tio prova a rosicchiare qualche altro punto ai padroni di casa. Non basta il coraggio finale di provare la rimonta perché Roma è lontana e in controllo. Finisce 84-72, ma ancora una volta Ferrara ha dato prova che può competere anche per qualcosa di più di una salvezza.

Ora ci sarà modo di ricaricare le energie, sia fisiche che mentali, perché domenica è tempo di turno di riposo, prima di tornare in campo nel terzo infrasettimanale dell’ anno mercoledì 12 novembre in quel di Fabriano per un altra gara chiave per raggiungere il prima possibile la quota salvezza.
TABELLINO
Ferrara Basket: Sackey 8, Solaroli 5, Dioli 0, Santiago 14, Pellicano 3, Renzi 14, Tio 14, Bellini 2, Marchini 2, Casagrande 7, Caiazza 3.
Le altre gare della 9^ giornata
Giornata perfetta per il gruppo in testa alla classifica che non sbaglia, con la sola San Severo che non riesce, a Livorno, ad agguantare la 7^ vittoria a fila. Importante vittoria per Piombino in chiave salvezza sul campo di Casoria. I top di giornata sono Domenico D’Argenzio (JuveCaserta) 28 punti, Matteo Gherardini (San Severo) 12 rimbalzi Francesco Piccone (Jesi) 8 assist.
Risultati e classifica


Tutte le foto sono di Nicolò Mazzini
