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B NAZIONALE, MARCO CASTALDI CI PRESENTA UNA GARA DA NON FALLIRE

Vietato sbagliare per l’ Adamant che in casa contro Piombino non può permettersi di mancare l’appuntamento con la vittoria. Il periodo di flessione biancoazzurro sta coincidendo, purtroppo, con un calendario che la vede opposta a squadre in lotta per la salvezza, quindi i punti in palio valgono doppio. Piombino non era partita benissimo, ma nelle ultime quattro ha vinto due trasferte chiave a Casoria e Imola sponda Virtus e inanellato due sconfitte interne con Caserta e Andrea Costa. Partita chiave per uscire da questi periodo negativo e involutivo a livello di energia per l’ Adamant e riprendere a mettere in cascina punti per una salvezza tranquilla. Tornerà a disposizione il lungo Andrea Renzi, con Sam Sackey che invece stringerà i denti per un problema alla caviglia che lo tormenta da Fabriano. Ci presenta di seguito la gara l’ assistente allenatore Marco Castaldi.

Le parole pre partita dell’ assistente allenatore Marco Castaldi

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“Piombino è una squadra completa, che ruota dieci giocatori e ha un alternativa in ogni ruolo: grazie a questo fa del ritmo e dell’ altro numero di possessi offensivi la sua arma principale. I due leader offensivi sono Raivio e Ammannato, dai quali passa la maggior parte del gioco, sia come creazione per i compagni, sia come finalizzazione, con un alta percentuale dei punti della squadra nelle loro mani. Sono una squadra con tanti giocatori esterni, di corsa, con la capacità di giocare in contropiede e con ottime percentuali al tiro pesante. Tutto questo fa di Piombino una squadra pericolosa, che nelle ultime quattro giornate ha avuto due vittorie e due sconfitte, quindi in crescita. Noi dovremo riuscire a contrastare i loro punti di forza, controllando il ritmo della partita e avendo cura di non fare entrare in partita i loro giocatori principali: non tanto per la produzione di punti, ma più per quanto riguarda l’innesco dei compagni. Abbiamo bisogno di fare una partita diligente, ritrovare la nostra energia e la nostra pericolosità sia sul perimetro che vicino a canestro. Da qui partiamo per produrre una buona partita che ci permetta di tornare alla vittoria in casa nostra”.