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B NAZIONALE, MARCO CASTALDI PRESENTA ADAMANT FERRARA – PSA CASORIA

Potrebbe essere la gara giusta per sbloccarsi in casa per l’ Adamant e provare finalmente i primi due punti anche alla “Giuseppe Bondi Arena”, dopo il filotto e punteggio pieno accumulato in trasferta. Il pubblico ferrarese è pronto a esplodere la sua prima gioia, ma occhio a non sottovalutare Casoria, che è vero ha solo due vittorie sino a qui, ma è reduce dal successo importantissimo contro i Blacks Faenza. La squadra di coach Gandini è il peggior attacco del campionato con 66,9 punti di media segnati, ma gioca tanti possessi e tanto con il tiro da tre punti (29% in stagione). I suoi terminali principali offensivi sono le guardie Gabriele Berra con 11.6pt di media e Vincenzo Taddeo con 10.7pt di media. Molta attenzione andrà fatta anche sul play Lukas Hahn e sull’ ala Andrea Petracca. Tra i lunghi Giorgi e Seck sono i punti di riferimento. Tra le fila campane c’è anche il play, già visto dalle parti di Ferrara in maglia Kleb per due stagioni, (2012-2014) Gabriele Spizzichini. Ferrara dovrà riuscire a giocare la sua pallacanestro veloce e in transizione, puntando sui suoi punti di forza: intensità difensiva e talento dei suoi esterni, senza dimenticare che sarà importante sfruttare il gioco interno proposto da Andrea Renzi, leader realizzativo numeri alla mano, di questa Adamant.

Le parole dell’ assistente allenatore Marco Castaldi

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“Casoria ha due vittorie, di cui una conquistata nell’ultimo turno con Faenza. È una squadra sicuramente in rampa positiva dal punto di vista mentale, dell’entusiasmo e della voglia di venire a Ferrara per provare a vincere la partita. Per quanto riguarda la struttura di squadra è molto atipica: hanno guardie molto grosse e di grande taglia, con la capacità di giocare in tutti i ruoli. Hanno una difesa con tante possibilità di situazioni meno aggressive, ma anche di situazioni aggressive con cambi sistematici, perché hanno tagliato e stazza sugli esterni per poter lavorare su un cambio difensivo. Offensivamente hanno un elevato volume di tiro da tre punti, con tante soluzioni di uscite dai blocchi per gli esterni tiratori. Vicino a canestro ci possono andare sia con i lunghi, ma anche con il play Gabriele Spizzichini, che conosciamo bene e che può giocare spalle a canestro. Sono una squadra temibile che gioca tanti possessi e che ha nel tiro da tre punti la sua arma principale. Noi dobbiamo essere bravi in queste situazioni e limitare le loro opzioni difensive, senza dimenticare che anche tra i lunghi hanno giocatori di indubbio valore. È una partita delicata, dove dovremmo essere bravi a proporre la nostra pallacanestro dal punto di vista offensivo, senza farci inbrigliare nelle situazioni tattiche che ci proporranno. Dal punto di vista difensivo dovremmo essere altrettanto bravi a disinnescare le loro principali armi. Questo configura una partita veramente importante ma anche difficile”.