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FINALS DR2, DOMANI AL PALA BONINI SI DECIDE LA STAGIONE: MATILDE E SPARTANS ALL’ ULTIMA SFIDA

Domani ultimi 40′ di questa lunga stagione di Divisione Regionale 2 al Pala Bonini dove Matilde e Spartans caleranno il sipario su questa annata: chi delle due festeggerà il salto di categoria? Sicuramente con i favori del pronostico partono i padroni di casa, reduci da una Gara 1 molto solida e da un vantaggio di +12 non impossibile da mantenere, ma neppure così sicuro da poter prendere la gara con leggerezza. Non va dimenticato che il fattore Pala Bonini può anch’esso risultare una chiave per Bondeno per chiudere la sua incredibile annata imbattuta e centrare in due anni il doppio salto di categoria. Alla Palestra Roiti la squadra di coach Messini ha offerto una prova cinica, quadrata e quando è servito ha saputo mettere fisicità e, anche nel momento di difficoltà contro la zona dei padroni di casa, non si è disunita. In casa Spartans invece in Gara 1 è funzionato poco e niente, la squadra offensivamente è stata troppo imprecisa e frettolosa, non riuscendo quasi mai a trovare continuità, se non in quell’ ultimo periodo quando la difesa a zona e in generale la sua intensità difensiva si è alzata, dando energia all’ attacco. Sono mancate percentuali e gioco corale, ma soprattutto aggressività e facce toste. Che partita sarà quella di domani? Lato Matilde sicuramente sarà una partita che inizialmente potrebbe riservare tensione ed emozione: giochi in casa, potresti vincere e restare imbattuta e potresti festeggiare la promozione, diciamo quindi una condizione più emotiva che tecnica potrebbe essere la chiave tra il vincere o perdere questa partita, anche se l’ esperienza dei suoi uomini è tanta. Dal punto di vista tattico Bondeno dovrà fare quello che sa fare, affidandosi alla lucidità di Gavagna in regia, all’ energia di Ciaroni e Fabbri e alle giocate vicino canestro del duo Agusto-Costanzelli: in generale mi aspetto che tutti diano il loro contributo e che Bondeno trovi più il canestro dai 6,75. Sul fronte Spartans invece non bisognerà avere la frenesia di recuperare subito il gap di Gara 1, esponendosi ad un effetto boomerang poi difficile da raddrizzare. Le parole chiavi saranno pazienza e coralità in attacco, cercando di trovare la miglior soluzione possibile senza accontentarsi per forza del primo tiro, soprattutto se dall’ arco. Difensivamente la “svolta” nella partita d’ andata fu la zona, che riempiendo l’ area ha tolto i vantaggi che in penetrazioni uomini come Fabbri e Ciaroni riuscivano a creare, scommettendo poi su percentuali da tre punti non eccellenti per Bondeno. Non credo che coach Ciliberti la proporrà per 40′ ma probabilmente ne darà ampio spazio, anche alla luce del fatto che in semifinale contro Trebbo la Matilde l’ ha sofferta rischiando di non raggiungere la finale. Si certo sarà un’ altra battaglia ad alto tasso di fisicità e talento: un’ altro incredibile spot per la mostra pallacanestro e per il fantastico mondo minors del nostro territorio.

Le parole pre partita di coach Riccardo Messini

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“Ci apprestiamo a vivere l’ultima partita dell’anno, in una stagione che comunque vada ricorderemo a lungo. Tutte le vittorie, la coesione nei momenti più difficili, la compattezza di uno spogliatoio magnifico hanno reso questo percorso unico e memorabile. Ora manca l’ultimo passo, da compiere come sempre tutti insieme, spinti dall’amore e dalla carica della nostra gente. La partita di andata ci ha dato un unico vantaggio, quello di potercela giocare in casa nostra, ci ha dato la consapevolezza che con una vittoria potremmo realizzare il nostro sogno. È stata un’ultima settimana magnifica, i ragazzi hanno lavorato forte, con determinazione, tanta voglia di stare insieme e un livello di entusiasmo ai massimi storici. Adesso non vediamo l’ora di scendere in campo e mettercela tutta per provare a portare a casa un’ultima, meravigliosa, vittoria. Tutti insieme”.

Le parole pre partita di coach Federico Ciliberti

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“Siamo arrivati all’ultimo capitolo della stagione, e il carico emotivo è inevitabilmente alto. Domani ci attende una sfida estremamente complessa ma allo stesso tempo super stimolante: recuperare 13 punti in trasferta contro una squadra imbattuta da due anni. Sulla carta è un’impresa difficile, ma l’approccio deve essere lucido e totalmente focalizzato sulle nostre possibilità. Gara 1 non ha rispecchiato il nostro standard offensivo: siamo consapevoli che, esprimendo il nostro gioco con continuità, abbiamo le risorse per costruire un parziale e riaprire la serie sugli 80 minuti. Servirà un equilibrio preciso tra aggressività e gestione: partire con intensità, ma senza forzare i tempi, mantenendo disciplina e qualità nelle scelte.Non possiamo pensare di recuperare tutto in pochi possessi. L’obiettivo è restare dentro la partita, possesso dopo possesso, gestendo con lucidità i momenti chiave. Saranno 40 minuti lunghi e impegnativi, ma il gruppo è pronto a dare il massimo per giocarsi fino in fondo questa opportunità e chiudere la stagione con una prestazione all’altezza del percorso fatto”.