di Niccolò Cariani
Nella prima edizione del “Memorial Andrea Pulidori”, l’Adamant Ferrara cede all’Andrea Costa Imola per 66-80. Una serata dal forte valore simbolico, dedicata alla memoria dello storico direttore sportivo, scomparso quasi un anno fa. Sul parquet però, i biancazzurri non riescono a regalarsi la vittoria, incappando in una prestazione insufficiente sia sul piano offensivo che difensivo. Ancora senza Paolin, coach Bianchi schiera l’ormai consolidato quintetto di queste amichevoli con Isotta al posto di Jovanovic.

Avvio di partita equilibrato, con entrambe le squadre che faticano a trovare la via del canestro e con l’Adamant che costruisce buone azioni ma è sfortunata in fase realizzatva. Imola invece, nonostante un buon giro palla, commette diversi errori ma viene tenuta a galla grazie agli 11 punti segnati da Wiltshire sui 17 imolesi. Nel finale di quarto, Ferrara riesce ad alzare la percentuale dei tiri da tre punti grazie a due triple di Ianuale e Delfino, che permettono ai padroni di casa di chiudere in vantaggio il primo parziale 18-17. Nel secondo periodo l’Andrea Costa reagisce e alza decisamente i giri del motore: Imola fa circolare velocemente il pallone, riuscendo spesso a trovare il compagno meglio posizionato per la conclusione. Ferrara prova a rimanere agganciata alla partita, ma sono diversi i palloni persi dai biancazzurri che permettono agli ospiti di allungare sul +7 a circa 4′ dall’intervallo lungo. Divario che si amplia nei minuti successivi viste le percentuali nel tiro da 3 che si alzano per gli ospiti e per la grande difficoltà di Ferrara sia a rimbalzo, sia per la mancanza di organizzazione offensiva. Al 20′ è l’ Andrea Costa a condurre 34-44.

Nel terzo quarto Imola riparte esattamente da dove aveva lasciato, continuando a segnare con grande continuità. Due triple consecutive di Gasparin, seguite da cinque punti consecutivi di un incontenibile Wiltshire, che chiuderà la serata con 27 punti e verrà premiato come MVP del Memorial, costringono coach Bianchi a chiamare time-out dopo poco meno di 4′. L’ Adamant prova a reagire, ma gli attacchi continuano a essere troppo frettolosi e disorganizzati. Dall’altra parte i biancorossi mantengono un giro palla intenso e ordinato e, nonostante una piccola reazione estense, riescono a chiudere il terzo periodo sul +16: 46-62. All’inizio dell’ultima frazione l’Adamant prova una reazione d’orgoglio, affidandosi a due triple consecutive di capitan Melchiorri. Imola, però, risponde immediatamente, costringendo coach Bianchi a fermare nuovamente la partita al 32′. Dopo il time-out, Ferrara non smette di crederci e prova a riaprire la sfida attraverso quello che finora è stato uno degli aspetti migliori delle amichevoli biancazzurre: il gioco di squadra. I ferraresi costruiscono e segnano, ma Imola risponde ancora una volta colpo su colpo, senza concedere la possibilità di una vera rimonta. I ragazzi di coach Dalmonte amministrano così il vantaggio fino alla sirena finale, imponendosi 66-80.

Per l’Adamant arriva dunque un’altra sconfitta nel percorso di avvicinamento al campionato. Ancora una volta i biancazzurri mostrano fretta e disorganizzazione nelle scelte offensive, che si aggiungono alle difficoltà a rimbalzo, dove Ferrara ha sofferto molto la fisicità dei centri imolesi. A livello individuale, buona prova di Jovanovic, autore di 15 punti in uscita dalla panchina. In doppia cifra anche Isotta e Cappelletti, entrambi a quota 10.
Il post partita di coach Bianchi
“Purtroppo stiamo andando ancora a fasi alterne. Abbiamo fatto un ottimo primo quarto, forse il migliore di tutte queste amichevoli che abbiamo fatto fino adesso. Nel secondo quarto, quando abbiamo calato l’intensità difensiva ci siamo sciolti anche in fase offensiva. Sono estremamente legate le due cose, perché comunque abbiamo bisogno di difendere per trovare solidità e fluidità offensiva“
Insomma, l’Adamant deve ritrovare l’equilibrio che nelle ultime due amichevoli sembra aver perso, ma ci sono ancora due settimane e due amichevoli, di cui una è un quadrangolare, per arrivare pronti al 27 settembre, giorno dell’esordio in campionato sul parquet di Orzinuovi.
