Guerzoni Federico
Redazione
Lorenzo Montanari è uno dei giornalisti più vicini al mondo della pallacanestro che abbiamo in città. Da anni racconta con precisione e puntualità il basket cittadino sul quotidiano per cui scrive, “La Nuova Ferrara”, e con lui ho avuto la fortuna di condividere, con grande piacere, un anno di serate in diretta con la rubrica 24″, approfondimento che devo ammettere mi manca parecchio.

Oggi Lore l’ ho fatto accomodare dall’ altra parte della barricata, non a fare domande, come fa di solito, ma a rispondere alle mie, in un intervista che ho pensato per raccogliere da una persona diversa da me, un professionista serio, appassionato e girovago (per chi lo segue sui social e lo conosce sa di cosa parlo), un parere sulla situazione attuale nei campionati minors e giovanili del territorio quando stiamo entrando nel fasi decisive, aprendo una piccola parentesi su Ferrara Basket 2018 a cui Lorenzo è molto legato e su cui dopo diversi mesi torno a parlare.
Bene Lore grazie intanto per la tua sempre grandissima disponibilità e inizierei subito di getto chiedendoti un parere sulle nostre squadre che hanno appena concluso la regular season di in Serie C: 4 Torri, Cestistica Argenta e CVD/Vis. Come valuti il loro percorso? “Sicuramente la 4 Torri dopo l’ arrivo di Spettoli ha svoltato in maniera positiva la stagione raggiungendo un playoff insperato, anche a detta dello stesso Fabio, prima del suo arrivo. Un risultato quello del playoff e di conseguenza quello della salvezza anticipata molto importante. Adesso ti giochi il primo turno contro una corazzata come Castelnuovo Monti in maniera leggera e perché no provando a fare il colpaccio, anche se non sarà facile, nonostante in queste ultime settimane la forza del gruppo abbia aiutato nei risultati. Per Argenta stagione invece non semplice, con il gruppo dello scorso anno rimasto praticamente intatto, a parte l’ aggiunta come senior di Zhytaryuk. La stagione è stata travagliata ma Argenta ha tutte le carte in regola per centrare tramite i playout la salvezza, partendo dal secondo posto del suo gironcino e sarebbe un risultato davvero importante. CVD, nata dalla collaborazione con Vis, è squadra giovane che fino all’ ultima giornata ha lottato per un forse insperato posto playoff, però ha sicuramente avuto un ottimo percorso di crescita contando che quasi tutti sono giovani U19. Ora questo playout dovrà fare crescere ulteriormente questo gruppo che si è anche qualificato alle Finali Nazionali U19“.
Alla luce di questa tua disamina Lore pensi che ci siano state sorprese o aspettative non rispettate in questa stagione regolare di C? ” Penso che le attese siano state rispettate. La Serie C è un campionato difficile, con tante squadre interessanti. Le “nostre” hanno avuto certamente alti e bassi, ma ripeto che il campionato di C è molto complicato, con giocatori giovani, ma anche tanti esperti“.

Lore ti chiedo se ti saresti aspettato i cambi di guida tecnica sia in casa Despar che in casa Cestistica Argenta? “Sicuramente per la Despar, dopo diverse sconfitte, provare a cambiare la guida tecnica è stato un segnale importante: purtroppo spesso quando perdi tante partite non è facile raccapezzarsi e purtroppo o per fortuna, se i risultati pagano, l’ allenatore è quello che paga. Di certo non me lo aspettavo, però poi i risultati sono arrivati e probabilmente c’erano già problemi importanti iniziali, anche qualche infortunio di troppo, però poi alla fine il cambio di guida, alla luce dei risultati, ci poteva anche stare visto che è stato poi molto proficuo. Così come i ritorni di Caselli e Bianchi. In casa Argenta invece forse il cambio era un po’ inatteso e con coach Bolognesi non è scoccata quella scintilla che doveva scoccare. Si è pensato di puntare ad un coach come Maurizio Massari che è da tempo dentro la Cestistica e conosce tutte le situazioni, dalla Serie C alle giovanili, allenando diversi gruppi. Secondo me alla fine è stata la scelta migliore puntare su una persona che avevi già in casa“.
Possiamo dire per chiudere sulla Serie C che forse la vera sorpresa della stagione è proprio CVD/Vis? “Una sorpresa si, forse tra le “nostre”, perché con gruppo giovane in un campionato la C non è mai facile. Il lavoro di Lorenzo Santi e Matteo Cavara è stato importante, riuscendo ad amalgama un bel gruppo e arrivare ad una vittoria dal playoff è un risultato importante. Poi durante l’ anno sono arrivate vittorie contro squadre di prima fascia e come dicevo prima questo playout deve essere un ulteriore step di crescita anche in ottica futura, guardando le Finali Nazionali: queste sono le partite da vincere e che fanno crescere“.
Ecco giusto Lore, Vis ha anche raggiunto con la sua U19 Eccellenza le Finali Nazionali e con l’ U17 si spera nello stesso destino. “Vis è anni che ottiene risultati importanti a livello nazionale e questa qualificazione, che non è la prima volta che avviene, conferma il grande lavoro del Presidente Bertelli e di tutto il pianeta Vis. Anche cambiando varie pedine all’ interno delle squadre arrivano comunque risultati importanti e la strada intrapresa è sicuramente quella giusta. Si tratta di continuare su questa lunghezza d’ onda anche se non è sempre semplice“.
Lore prima di proseguire con il mondo Minors, vorrei soffermarmi su uno dei due mondi che te segui da molto vicino da anni ovvero il basket femminile. Partendo dalle ragazze Lore in che momento è in città la pallacanestro in rosa? “Sicuramente il momento non è semplicissimo. Vis Rosa chiaramente non puntava a tutti i costi a vincere il campionato, o per lo meno tante partite, visto che il gruppo è giovanissimo, ma l’ obiettivo che ha, come lo scorso anno, è quello di fare crescere le giovani “create” proprio in casa e metterle in un contesto di campionato complicato come la B Femminile, dove ci sono giocatrici anche di categorie superiori. Vis Rosa ha solo giocatrici giovani, a parte Targa, Perfetto e Ferraro e una punta di diamante come Rebecca Dovesi per me un prospetto molto, molto interessante, di un gruppo che deve continuare a crescere e che pochi giorni fa con San Lazzaro è andata a un passo dalla prima vittoria stagionale. Mi sento di dire che comunque alla luce anche dei risultati delle categorie giovanili che l’ obiettivo crescita di Vis Rosa è stato raggiunto“.

E Vigarano? Royal, nata dopo la scomparsa dell’ A2 a Vigarano, sta vivendo un campionato con alti e bassi. Molte giocatrici acquistate sono andate via, ma resta un gruppo che, a meno di ribaltoni, conquisterà la salvezza. I risultati stanno arrivando e l’ obiettivo salvezza è vicino ad essere centrato. Forse l’ unico problema è che le giocatrici sono sempre poche durante la settimana e quindi non è semplice allenarsi, ma poi se se le vittorie arrivano questi mini problemi si cancellano“.
Lore torniamo per un attimo dentro i “miei ranghi” e vorrei un tuo parere sul campionato di DR2, visto anche il recentissimo e attesissimo big match di ritorno tra Spartans e Matilde. Cosa mi dici di questa stagione? “Bondeno sicuramente ha dato un bel colpo alla regular season vincendo la seconda partita con gli Spartans: due squadre che hanno gli stessi obiettivi. Non mi aspettavo che Bondeno vincesse come lo scorso anno tutte le partite, ma forse neanche loro. Ci stanno riuscendo e ancora una volta complimenti a Messini e i suoi ragazzi, anche se i playoff poi, contro l’ altro girone, saranno un’ altra storia e sicuramente saranno più tosti per tutti. Anche gli Spartans, che lo scorso anno andarono molto vicini alla promozione, ci riproveranno sicuramente e sarà un bellissimo duello fino all fine“.
Delle altre cose mi dici? “Cestistica Argenta e Scuola Basket stanno navigando a vista cercando di conquistare la salvezza diretta, soprattutto per Argenta che è un gruppo giovane non sarà facile centrare il risultato, anche se l’ obiettivo nel medio termine è la crescita. Gallo e Faro invece penso che stiano facendo due campionati rispettando le aspettative e in piena zona playoff. Sono due squadre consolidate che ai playoff non sarà facile affrontare“.
Adesso Lore scendiamo di un gradino in quella DR3 che vede Vis con già in tasca il primato della regular season. Dimmi la tua. “Non ti so dire in realtà quali possano essere state le sorprese e le delusioni rispetto gli obiettivi di inizio stagione, però posso assolutamente dire che Vis sta facendo un campionato importante per provarlo a vincere. Stesso discorso per 4 Torri che reputo stia facendo un’ ottima stagione e il secondo posto lo dimostra“.
Adesso Lore è davvero il momento di entrare nel dettaglio di quello che è il tuo pianeta ovvero Ferrara Basket. Io come ben sai non trattato più l’ argomento per scelta “editoriale” ovvero mia (rido), ma con te oggi voglio parlarne perché di carne al fuoco ce n’è stata e ce n’è ancora tanta. Partirei intanto chiedendoti se la stagione ha rispecchiato o no le aspettative e se dopo quell’ inizio di stagione molto positivo ti aspettavi invece un proseguo travagliato e ricco di vicissitudini. “Guarda Fede parto dall’ ultima domanda e ti dico: NO. Così travagliata non me l’ aspettavo, anche se il campionato di B Nazionale non è quello Interregionale. Sicuramente per tutte le squadre un salto di qualità c’è e dopo le prime giornate, con colpi estranei come a San Severo e non solo, mi aspettavo di soffrire un po’ di meno. Resta il fatto che dopo la morte di Pulidori diverse situazioni sono andate cambiando, ci sono stati mille problemi, mille cambi a partire da coach Benedetto per Sacco, a cambiamenti a roster con l’ innesto di quattro giocatori in corsa, fino a Marco Castaldi e Samuele Spinosa. È stato un anno piuttosto tribolato per quanto successo, un anno che per come maturato vale quasi come duo o tre e con problemi probabilmente più fuori dal campo che in campo stesso. Adesso mancano ancora cinque partite e come spesso diciamo la squadra ha tutte le possibilità per raggiungere l’ obiettivo che è salvarsi. È chiaro che bisognerà iniziare a vincere delle partite, a partire da quella di domani contro Loreto Pesaro che è uno spartiacque importante seppur complicato. Voglio però fare un plauso alla società perché ogni qual volta c’è stata da fare un’ aggiunta per invertire la rotta non ha lesinato sforzi, prima di tutto economici, ma non solo. Ora come detto mancano ancora cinque partite e l’ obiettivo è alla portata“.

Hai parlato Lore di una società che non si è mai tirata indietro nei momenti di difficoltà cercando in qualche maniera di invertire il trend. Ti chiedo secondo te a fine stagione, qualsiasi sia il risultato finale, quali valutazioni dovrà fare la società alla luce di questa annata e in previsione della prossima? “Dei cambiamenti ci saranno e questo è inevitabile. Sono stati fatti pochi cambiamenti a roster a inizio stagione e per il prossimo anno sicuramente ce ne saranno dal punto di vista di squadra. Dal punto di vista tecnico vedremo, così come dal punto di vista dirigenziale. Fino ad ora, dopo la morte di Pulidori, si è provato a tamponare, ma bisognerà trovare figure che possano dare una mano importante e in questo senso credo che verrà fatto. Quindi mi aspetto cambiamenti sicuramente in positivo, a 360°e che si mantenga la categoria, fattore importante per tutto il movimento“.
Lore ti faccio una domanda un po’ particolare: lo scorso anno abbiamo assistito a tante promozioni nel nostro territorio, da Ferrara Basket, alla 4 Torri, passando per Bondeno e Argenta in DR2. Pensi che la nostra città oggi abbia raggiunto un “apice” e una stabilità di categoria? “Mah guarda, per quanto riguarda Ferrara Basket penso di sì anche perché adesso mi viene difficile pensare ad altre cose. Secondo me la categoria di Ferrara Bakset deve essere almeno questa. Parlando delle altre, sicuramente per 4 Torri confermarsi in Serie C è stato un risultato importante e speriamo che anche Argenta e CVD possano salvarsi. Posso dirti quindi che al momento, per quanto fatto vedere questa stagione, sono le categorie dove meritano di stare tutte”.
Lore nei prossimi giorni inizierá il Trofeo Adamant, poi ci sarà l’ International Tournament e durante l’ anno i risultati a livello giovani e le tante iniziative di pallacanestro hanno messo Ferrara spesso sulla mappa cestistca nazionale. Ti chiedo se il nostro movimento, da quando si è ripartiti è cresciuto, si è stabilizzato o regredito secondo te? “Il movimento secondo me continua a crescere. Si vedono tante iniziative, al di là della prima squadra che in sè per sé è importante, come il torneo organizzato da Scuola Basket, società vicinissima a Ferrara Basket, come i successi nelle giovanili di Vis e non solo, come l’ importante torneo organizzato da 4 Torri. Sicuramente il movimento è florido e da questo punto di vista le cose si sono confermate rispetto allo scorso anno. È sempre importante mantenere e portare avanti tornei e iniziative o vedere costantemente le nostre società partecipare a competizioni importanti“.
Lore ti faccio l’ ultima promesso. Abbiamo diverse società giovanili in città e nel territorio che operano in maniera diversa tra loro e con obiettivi diversi. Una di queste è Scuola Basket che da un paio di anni, quest’ anno più degli altri, è il serbatoio principale per la prima squadra. Questa collaborazione sta raggiungendo i suoi obiettivi? “Assolutamente si e la fotografia è proprio quanto visto a Casoria, con quattro giocatori scesi in campo con la prima squadra. È vero che c’era emergenza fisica, ma sono quattro ragazzi che si sbattono durante la settimana, che danno una mano importante e che sono aggregati in pianta stabile. Secondo me è una collaborazione assolutamente positiva e importante che dovrà continuare“.

Lore grazie mille come sempre per la tua disponibilità. Mi dispiace solo aver fatto l’ intervista al telefono e non aver potuto scattare uno dei tuoi noti selfie assieme.
