Guerzoni Federico
Redazione
Iniziamo a tirare le somme dei campionati terminati e di quanto hanno fatto le nostre compagini ferraresi. Lo farò stilando le mie personalissime pagelle di fine stagione, cominciando in questa prima parte dalle nostre realtà che hanno preso parte ai campionati di Serie B Nazionale e Serie C.
ADAMANT FERRARA BASKET 2018
Serie B Nazionale
VOTO 5,5

Stagione complicata per l’ Adamant che ha vissuto un’ annata in altalena e in apnea fino alla fine, con una salvezza arrivata via playout. La prima stagione in B Nazionale aveva l’ obiettivo di raggiungere una salvezza tranquilla e anche qualcosa di più, magari un play-in, ma non tutto è andato per il verso sperato. Tutto era iniziato sotto i migliori auspici: 5 vittorie nelle prime 9 giornate con ottime prestazioni anche contro le big. Poi però, a metà ottobre, la morte del DS Andrea Pulidori ha generato tanta confusione che si è ripercossa anche sulle prestazioni della squadra. La società ha provato a mettere diverse pezze al roster prima con Caiazza, poi con la sostituzione di Santiago con Pierotti e nel finale con l’ arrivo di Gatti, ma le sconfitte consecutive erano diventate troppe ed è arrivato così l’ esonero di coach Giovanni Benedetto, ultimo tentativo per provare a ravvivare una squadra con poche idee. L’ arrivo di coach Sacco sembrava inizialmente aver dato i suoi frutti, ma ben presto si è presentata un’ altra striscia negativa con la squadra incapace di essere all’ altezza delle attese e complicandosi la vita nel finale di stagione, agganciando il playout all’ ultimo respiro. Nella post season Marchini e compagni sono riusciti ad avere la meglio, inizialmente non senza difficoltà, su Fidenza conquistando così una sofferta salvezza. Sicuramente la società del patron Maiarelli dovrà ripartire dagli errori fatti in fase di costruzione sia del roster che di assegnazione di ruoli a livello dirigenziale, ma a questo già sta lavorando e sembra anche nella giusta direzione. In una stagione così difficile e ansiogena per i tifosi biancoazzurri non sono mancate comunque le note positive e su tutte l’ esplosione del talento di Willis Tio Tiagande, che già ha preso la via di Cividale in A2. Vedremo come si muoverà in estate l’ Adamant e quali obiettivi avrà per la prossima stagione.
I MIEI PREMI
MVP – Willis Tio Tiagande
RIVELAZIONE – Willis Tio Tiagande
DESPAR 4 TORRI
Serie C
VOTO 7+

La stagione della Despar 4 Torri è stata semplicemente dai due volti: una prima parte anonima, con poca intensità e una salto di categoria che a livello fisico e mentale è stato impattante in maniera negativa; una seconda parte da “big” con 7 vittorie consecutive da fine gennaio che l’ hanno catapultata in piena lotta playoff. La scelta di confermare il blocco della promozione, coach Dalpozzo compreso, con l’ aggiunta di un paio di giocatori forse è stata una scelta azzardata che inizialmente non ha pagato. La squadra non riusciva a stare mentalmente in partita e Dalpozzo non ha mai dato l’ impressione di avere concetti chiari e lo spogliatoio in mano. Da lì, dopo la sconfitta contro Castelnovo, è maturato l’ esonero da parte del presidente Bertolini del coach di scuola argentana e l’ arrivo di Fabio Spettoli, quasi in concomitanza con i ritorni di Alessandro Caselli e Francesco Bianchi, ha dato nuova linfa ai granata: sette vittorie consecutive e un ottavo posto agguantato all’ ultima giornata grazie alla vittoria sul tremendo campo di Medicina. Poi la serie playoff contro Castelnovo è stata giocata a mente libera e i reggiani hanno dominato vincendo 2-0, ma per la Despar già essere risaliti dai bassifondi fino ai playoff è stata una vittoria Lper come si era messa la stagione. È indubbio che coach Spettoli abbia dato motivazioni, carica e concetti, ma tanto della risalita è passata dalle mani dei giocatori, dal loro cambio mood e dal rapporto con l’ allenatore, con cui molti ragazzi avevano già avuto a che fare. L’ identità e l’ amalgama del gruppo quando è uscita ha fatto la differenze e Spettoli ha creato le condizioni per fare rendere tutti al meglio per alzare l’ asticella: direi missione compiuta. Forse l’ unico rammarico è quello di non aver potuto lottare per una posizione playoff migliore, ma l’ avvio ad handicap per alcune scelte di cuore più che di testa fatte in estate sono state pagate. Resta comunque una buonissima stagione che conferma Alessandro Caselli leader a questi livelli e due giocatori come Toselli e Cristoni pronti a stare in queste categorie. Adesso vediamo cosa riserverà il futuro alla società del presidente Matteo Bertolini.
I MIEI PREMI
MVP – Alessandro Caselli
RIVELAZIONE – Mattia Toselli
CESTISTICA ARGENTA
Serie C
VOTO 6,5

Mamma mia che salvezza per la Cestistica Argenta: sofferta, cercata e voluta a tutti costi. La stagione di Argenta è stata un sali e scendi di risultati soprattutto in stagione regolare, quando la prima vittoria (7^ giornata) tardava ad arrivare, nonostante buone prestazioni. Poi alla fine è arrivata una liberatoria salvezza e aggiungerei anche meritata per quanto dimostrato tra finale di stagione regolare e playout, grazie alla forza di un gruppo che nelle difficoltà ha dimostrato di avere qualità, energia e mentalità: questa Cestistica non ha mai fatto un passo indietro quando tutto non andava per il giusto verso e si è compattata attorno ad un ambiente che ha costruito negli anni un certo tipo di filosofia e mentalità. Forse per come era stata pensata la squadra in estate l’ obiettivo iniziale poteva essere quello dei playoff perché quando hai giovani importanti e già comunque esperti come Farina, Boggian, Reggiani, Cattani, ai quali aggiungi un veterano come Zhytaryuk e un realizzatore come Giovannelli non puoi non pensare di chiudere tra i primi 8. Alla fine poco importa perché la categoria la squadra è riuscita a mantenerla e ha dimostrato di poterci stare eccome, riuscendo a mettersi in condizione di avere il destino nelle proprie mani, prima riuscendo a qualificarsi ai playout con un record in pari con le avversarie, poi sconfiggendo Vignola due volte in post season. In un’ annata così sofferta si è aggiunto anche il cambio in panchina con coach Luca Bolognesi che ha lasciato il gruppo, facendo ricadere la scelta della società su Maurizio Massari, uomo giusto e profilo che rispecchia quello che vuole essere la Cestistica: alla fine la scelta ha pagato, con anche l’ inserimento a “tempo pieno” di alcuni giovani interessanti che Massari già allenava tra DR2 e U19, come Bozzoli, Caroli e Veronesi che sono il futuro di questa squadra. Peccato nel finale di stagione l’ infortunio di Reggiani, ma alla fine tutto è andato bene e il futuro di questa società è decisamente roseo grazie a lungimiranza e scelte anche questa stagione azzeccate.
I MIEI PREMI
MVP – Nicola Giovannelli.
RIVELAZIONE – Matteo Cattani
CVD/VIS CASALECCHIO
Serie C
VOTO 8-

Una collaborazione tra CVD Casalecchio e Vis 2008 che nasce dall’ esigenza e dalla richiesta di coach Lorenzo Santi di alzare l’ asticella e il bagaglio d’ esperienza dei suoi ragazzi U19 Eccellenza, mettendoli a confronto con un campionato come quello di Serie C Emilia Romagna molto competitivo. Il progetto matura post eliminazione dagli spareggi per le Finali Nazionali dello scorso anno e direi che la scelta fatta è stata più che azzeccata. Una stagione giocata ad alto livello con tutto il nucleo U19 e alcuni U17, più due senior come Cavicchi e Zaharia a dare il loro contributo, che si è rivelata un grande valore aggiunto alla crescita del gruppo sia a livello tattico, tecnico che personale. Ovviamente ci è voluto un periodo di ambientamento al mondo senior, visto che quasi per tutti i ragazzi è stata una prima volta, ma l’ impatto anche con un sistema di gioco differente rispetto il mondo giovanile è stato eccellente: una prima parte di stagione chiusa costantemente in piena zona playoff, con alcuni scalpi anche importanti a delle big come Francesco Francia; una seconda parte di stagione invece un po’ sfortunata, con diverse partite perse punto a punto un po’ per inesperienza, ma sempre giocate a viso aperto senza snaturare la propria identità. Per un soffio non è arrivata la qualificazione da ottavi ai playoff, sfuggita per mano di 4 Torri e forse questo resta l’ unico vero rammarico di una stagione più che positiva, se teniamo anche conto che i due senior della squadra spesso hanno avuto problemi di infortuni anche importanti. Il girone playout si è trattato più di una proforma che altro, visto che con la vittoria contro Ozzano alla prima giornata il pass salvezza era già matematicamente conquistato. Le restanti gare a chiudere la stagione sono servite a preparare le Finali Nazionali U19, provando a inserire nuove situazioni e dando spazio a chi ne aveva avuto meno durante la stagione. Esperimento quindi riuscito in casa CVD/Vis e collaborazione che anche per la prossima stagione sembra destinata a proseguire nella speranza di vedere maturare altri talenti come abbiamo visto questa stagione.
I MIEI PREMI
MVP – Marco Susanni/Mattia Dondi Dall’Orologio
RIVELAZIONE – Ablaye Cisse
