di Federico Guerzoni
Titans San Marino 84-66 Despar 4 Torri

Al Multi Sport Domus di San Marino arriva la seconda sconfitta consecutiva per la Despar 4 Torri, priva di Matteo Ghirelli. C’è molto rammarico per un’ occasione sprecata visto che per oltre tre quarti la squadra di coach Fabio Spettoli è rimasta in partita grazie alle giocate di Seravalli e di un ottimo Frigieri al debutto. Poi però, la pioggia di triple dei padroni di casa ha reso più pesante di quanto avrebbe meritato il passivo granata. Pronti via e Cattani sulla palla a due segna subito il canestro che da buone sensazioni in casa estense. La difesa della Despar è molto fisica e aggressiva e il debuttante Frigieri sigla il 6-11 al 4′. I granata non riescono a scavare un primo mini parziale, subendo molto a rimbalzo. I Titans si sbloccano e dall’arco con la tripla di Fusco chiudono avanti 16-15 la prima frazione. In avvio di secondo quarto è ancora Fusco a colpire i granata dai 6,75, dopo il canestro del vantaggio ospite firmato Daniele Ghirelli. I padroni di casa ingranano e trovano grande ritmo al tiro dalla distanza, ma la Despar non molla di un centimetro, e grazie a un ispirato Frigieri e alla bomba di un quasi infallibile Seravalli impatta a quota 29. I Titans trovano un mini break di 4-0 a ridosso dell’ intervallo, ma il gioco da tre punti di Spinosa manda tutti negli spogliatoi sul 36-35. Al rientro dalla pausa lunga Seravalli riporta avanti la 4 Torri 36-37. Qui i Titans però riprendono a bombardare senza sosta dall’arco con Rinaldi e al 22′ il tabellone recita 42-37. Frigieri e Cattani non ci stanno e regalano l’ultimo vantaggio di serata, sul 42-43, a una Despar che in attacco appare in difficoltà: il ritmo della gara è alto e ci sono poche interruzioni. Seravalli e Amati si scambiano colpi su colpi dall’ arco e il bomber granata ridà speranza ai suoi, quando alza la mano del 53-51. La partita resta viva e punto a punto con il solito “Serra” che alza per capitan Beccari il 58-53 che chiude il 3° periodo. In avvio di ultimo quarto il flagrant fischiato a Cattani da il là alla fuga bianco-blu che volano a +10 con la tripla di San Martini. Due giocate di fila di Spinosa però scuotono la Despar che al 33′ torna a -6. San Marino non la chiude e qui i ragazzi di coach Spettoli non ne approfittano per rientrare definitivamente in partita. È Amati con la tripla del 74-61 a 3′ dalla fine a decretare la resa della 4 Torri che incappa così nella seconda sconfitta consecutiva.
Le parole post partita di coach Fabio Spettoli

“Sicuramente abbiamo approcciato alla partita in maniera corretta, anche se ancora ci è mancata la capacità di seguire il piano partita nella fase difensiva. Abbiamo pagato l’ assenza di Matteo Ghirelli anche se la nota positiva è stato il rientro di Frigieri che, assieme a Seravalli, è stato l’ anima del nostro attacco: la sua capacità di attaccare il ferro ci sarà molto utile nelle prossime partite. Siamo stati in scia, abbiamo anche condotto la partita, ma poi abbiamo subito alcuni canestri tra fine 3° quarto e inizio 4° quarto che ci hanno condannato. Forse il passivo finale è anche troppo severo ma ci siamo mossi sull’ onda lunga della partita con Medicina e sicuramente abbiamo qualcosa da cambiare per fare il salto di qualità. Il nostro limite principale è quello di non aver la concentrazione per 40′, di non sfruttare bene le occasioni, perché nel primo tempo abbiamo avuto l’ opportunità di scavare un piccolo break nei loro confronti avendo l’ inerzia in mano, ma non l’ abbiamo sfruttata. Sicuramente dal punto di vista mentale questa è una cosa che dovremo sistemare nelle prossime settimane”.
TABELLINO Despar 4 Torri: Casadio 2, Ghirelli D. 4, Spinosa 7, Petrolati 0, Motta 0, Cattani 6, Beccari 8, Frigieri 19, Seravalli 18, Samaritani 0, Pampolini 2, Ghirelli M. n.e.
Cestistica Argenta 80-72 Pallacanestro Scandiano

Al PalaSalvatori di Consandolo arriva la capolista Scandiano, con la Cestistica Argenta che vuole dare seguito alla bellissima vittoria di sette giorni fa in casa dell’ SG Fortitudo e dare la prima gioia casalinga al suo pubblico.
L’ avvio di partita è equilibrato, con le due formazioni che si sorpassano e contro sorpassano. Gli ospiti provano nel finale di quarto a mettere 2 possessi tra loro e Argenta, ma Magnani e Reggiani in contropiede segnano i canestri che chiudono la prima frazione sul 16-17. Nel secondo quarto si segna pochissimo nei primi minuti, in virtù di difese attente. Nelle difficoltà Scandiano si affida ad Astolfi che con due canestri, frutto di iniziative individuali, propizia il break che costringe coach Massari a chiamare timeout al 14′ sul 18-23. Magnani, appena rientrato, da energia all’azione, e in 2′ la SimaBio è di nuovo vicina sul 23-25. Si va cosi alla pausa lunga sul 26-30, con l’impressione di avere una partita ancora senza un padrone.
Al rientro in campo la Cestistica cambia volto: la palla circola meglio in attacco, i giocatori trovano ritmo e le giuste posizioni. I tiri sono presi in fiducia, e la partita si spacca. Le 5 bombe di uno scatenato Tumiati, alle quali si aggiungono quelle di Benzoni e Magnani, danno il là ad un parziale che ribalta completamente la partita: al 30′ il tabellone recita 61-47. Nell’ultimo quarto Argenta è ancora precisa da lontano, con Lusardi a segnare contro la zona ospite ben imbeccato dai compagni il massimo vantaggio di serata sul 69-51 al 33′. Scandiano però non molla e complice un calo di attenzione da parte dei padroni di casa, Gervasoni ne approfitta per piazzare 2 bombe che valgono il -10 al 35′. Coach Massari vuole parlarci su e al rientro dal timeout un 5-0 di Magnani, con l’ alloggio in contropiede, ridà il +15 alla SimaBio.
Nei minuti finali i reggiani continuano a crederci, e si riportano a contatto sul -6 a 18″ dalla fine. Cattani però è glaciale e dalla lunetta segna i liberi che permettono alla Simabio di portare a casa partita e 2 punti.
TABELLINO Cestistica Argenta: Magnani 19, Tumiati 19, Lusardi 14, Cattani 11, Benzoni 7, Zhytaryuk 6, Reggiani 4, Veronesi 0, Bozzoli 0, Buzzoni 0, Ekhator 0, Tavolazzi 0.
CVD/Vis Casalecchio 68-72 Francesco Francia Zola Predosa

Il ritorno alla Cabral è amaro per CVD/Vis Casalecchio che esce sconfitta dalla sfida contro la corazzata Francesco Francia, priva di Tommasini e Sabbadini, al termine di una partita giocata a viso aperto. I rossoblù sono senza Malano e Cristao e dopo il 3-2 siglato da Boggian sono gli ospiti a piazzare un 7-0 di parziale grazie ad un approccio migliore al match. CVD/ Vis però non sta a guardare e con un contro break di 11-2 firmato da Salani con 3 bombe si riporta avanti sul 14-11. Nel finale però, Zola ritrova il vantaggio con le giocate di De Ruvo e chiude avanti 18-21 al 10′.
Il secondo periodo è offensivamente complicato per entrambe, con difese fisiche e concentrare a farla da padrone. I padroni di casa non girano a dovere in attacco e a 2′ dalla pausa lunga gli ospiti riescono a costruire un break importante, arrivando fino al +10. Sono la tripla e l’ 1/2 di Rosi dalla lunetta a mandare le squadre negli spogliatoi sul 30-36.

Al rientro sul parquet CVD/Vis cambia passo: i rossoblù tornano ad alzare il livello difensivo, migliorando la circolazione di palla e la qualità delle conclusioni. È Faldini con i tiri liberi che permette a CVD/Vis di rimettere la testa avanti sul 41-40 al 24′. La gara diventa una battaglia, caratterizzata da grande intensità, fisicità e continui botta e risposta, tra momenti confusionari e sprazzi di belle giocate di talento, con Zola che si aggrappa alle giocate dei giovani Mazzacurati e Turrini: al 30′, con la tripla di Salani i rossoblù riescono a chiudere sotto di 4 (51-55). La partita resta in equilibrio anche nel 4° periodo minuto, poi a metà parziale sul 60-61, dopo la bomba di Rosi, Francia piazza un pesante 7-0 di parziale. CVD/Vis, però, non si arrende, prova a riavvicinarsi, ma gli ospiti resistono toccando il +8 a 30″ dalla fine. Una tripla a 17″ dalla sirena del solito Rosi riporta i rossoblù a -4 e una successiva palla recuperata offre un’ultima opportunità. Il tentativo finale non va a segno e arriva così la prima sconfitta stagionale per i ragazzi di coach Lorenzo Santi che confermano comunque crescita e traggono ottimi spunti su cui lavorare in vista dei prossimi impegni.
Le parole post partita di coach Lorenzo Santi

“Dispiace per la sconfitta in una partita giocata a tratti alla pari contro una squadra molto forte come Zola Predosa. Siamo partiti in modo troppo soft, soprattutto nel secondo quarto, ma dopo l’intervallo abbiamo completamente cambiato atteggiamento, riuscendo a restare agganciati fino allo sprint finale. Alla fine Zola si è imposta di 4 punti. Domani ci attende una difficilissima trasferta a Bassano per l’incontro di U19”.
TABELLINO CVD/Vis: Ronda 1, Salani 14, Guidotti 3, Munari 2, Rosi 16, Zagnoni 0, Faldini 7, Leprini 4, Dalpane 0, Cappozzo 0, Boggian 12, Cisse 9.
