Dal 18 luglio è impegnato in quel di Castel San Pietro Terme con la Nazionale U16 femminile in vista del campionato europeo di categoria in programma dal 15 al 23 agosto a Pitesti in Romania, ma il Direttore Tecnico di Vis Rosa e assistente di coach Lucchesi in nazionale, Fabio Frignani, è riuscito a trovare il tempo in mezzo ai suoi mille impegni per concederci questa intervista esclusiva.
Ciao Fabio e grazie mille per la tua disponibilità. Anche quest’anno un estate ricca di impegni: un anno fa il mondiale in Messico e quest’ anno l’Europeo in Romania. Come procede la preparazione?
Siamo un po’ in rincorsa e in deficit perché abbiamo avuto qualche problema fisico, ma sicuramente per il nostro esordio contro Israele il 15 agosto saremo pronti.
Qual’è l’obiettivo che vi siete prefissati per questa rassegna continentale?
L’obiettivo è sempre quello di fare il meglio possibile in tutti gli aspetti e di fare crescere le ragazze anche in campo internazionale, visto che l’Europeo U16 è il primo step continentale a livello di nazionale giovanile.
Fa parte della selezione anche una delle tue ragazze di Vis Rosa, Mariana Nako Momi Luma, come si sta comportando?
Mariana purtroppo durante la prima amichevole di preparazione ha subito un infortunio alla caviglia e dopo accertamenti medici più approfonditi abbiamo dovuto a malincuore mandarla a casa. La sua sarà un’ assenza pesante perché è una giocatrice, nel panorama nazionale, con qualità fisiche e atletiche difficili da trovare.
Fabio, la Nazionale maggiore poche settimane fa ha conquistato un meraviglioso 3° posto agli Europei. È segno che il basket femminile è in salute o ci sono ancora tante difficoltà?
Il 3° posto della Nazionale è un risultato straordinario dopo tanti anni di duro lavoro. È il giusto riconoscimento e coronamento alla carriera decennale, tra club e Nazionale, di molte delle giocatrici. È uno spot importante per un movimento femminile che però al momento non gode né di ottima né di pessima salute, ma si trova in una fase di stallo. Purtroppo sono ancora tante le realtà che per difficoltà economiche o per problemi con le strutture sportive non riescono ad iscriversi ai campionati. La realtà è che fare pallacanestro femminile in Italia ha dei costi troppo spesso insostenibili per diverse società. Inoltre serve continuità e progettualità soprattutto con il settore giovanile.
Passiamo a parlare di quello che è il tuo mondo, ovvero Vis Rosa. Anche la prossima stagione sarete ai nastri di partenza della Serie B. Cosa ci puoi dire?
Dopo la retrocessione dello scorso anno abbiamo deciso di fare domanda di ripescaggio ed è stata accolta. Quest’anno, per via della riforma del campionato, sará l’ultimo anno della Serie B a livello regionale perché dal prossimo anno diventerà campionato nazionale e di conseguenza con costi per sostenerlo maggiori, probabilmente fuori dalla nostra portata. La domanda di ripescaggio è stato un voler gratificare l’impegno delle nostre ragazze e concedergli un altro anno ad alto livello e nel contempo è stato un attestato di stima e riconoscimento per la serietà, credibilità e progettualità della Federazione nei confronti della nostra società. Da quel 2020, quando sono tornato, di strada ne abbiamo fatta.
Di strada ne avete fatta sì Fabio, infatti quest’anno quali gruppi avete?
Abbiamo la fortuna che ogni anno ci sono sempre più bambine e ragazze che si avvicinano e appassionano al mondo della pallacanestro. Quest’anno abbiamo diversi gruppi e riusciamo a coprire il settore giovanile dal minibasket e dagli esordienti a tutta la trafila under, dall’ U13 all’ U19. Poi, oltre alla nostra senior che farà la serie B, continuerà anche il progetto con le ragazze universitarie iscritte al campionato CSI.
A proposito di prima squadra Fabio, avete già lavorato sul roster e quali sono gli obiettivi per il prossimo campionato?
Gli obiettivi sono quelli di lavorare per crescere e fare sempre il meglio possibile. Come squadra ripartiremo dalla conferma di 2-3 ragazze senior della passata stagione alle quali affiancheremo giocatrici del nostro settore giovanile delle annate 2007-2008-2009. Non ci sarà più coach Matteo Vaianella, ma al suo posto il suo assistente della passata stagione Macario Ban.
Fabio guardando oltre a Vis Rosa è notizia di pochi giorni fa l’iscrizione della Matilde Basket Bondeno al campionato di Serie C femminile per la prima volta. Cosa ci puoi dire?
Fa sicuramente tanto piacere vedere che il basket femminile ha estimatori e appassionati pronti a investire per fare crescere il movimento nel nostro territorio e il progetto è assolutamente apprezzabile. Bondeno è una di quelle società col la quale abbiamo sempre collaborato e sono curioso di vedere che squadra allestirá, a parte la nostra ex giocatrice Francesca Colantoni. Il mio augurio è che possano nel tempo costruire e coltivare un settore giovanile femminile, perché c’è n’è veramente bisogno.
Invece la Pallacanestro Vigarano?
In realtà non so moltissimo. So che avevano cercato risorse per provare a chiedere il ripescaggio in Serie A2 ma alla fine non lo hanno fatto. Ripartiranno dalla Serie B come noi, molto probabilmente come Royal Vigarano e giocheranno a Finale Emilia, società che lo scorso anno aveva un accordo di collaborazione con Vigarano e che ha ottenuto proprio la promozione sul campo in Serie B. La Pallacanestro Vigarano è diversi anni che ha difficoltà e vedere dopo anni di Serie A il suo nome in un campionato di B fa il suo effetto.
Fabio direi che siamo ai saluti. Grazie della chiaccherata e in bocca al lupo per il tuo prossimo impegno.
Grazie a voi ragazzi come sempre e….. Viva il lupo.
